Forum lasiciliaweb
03 Settembre 2010, 01:52:27 pm *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Login con username, password e lunghezza della sessione
News:
 
   Home   Help Login Registrati  
Pagine: [1] 2 3 ... 32
  Stampa  
Autore Topic: Stancanelli: "Dissesto uguale tragedia"  (Letto 85767 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Redazione
Administrator
Utente
*****
Offline

Posts: 270


« il: 10 Settembre 2008, 08:14:57 pm »

Il primo cittadino di Catania attende le risposte del Governo nazionale per far uscire il Comune dalla situazione debitoria: "Chiediamo un'anticipazione economica entro settembre"
« Ultima modifica: 17 Ottobre 2008, 11:20:14 am da Redazione » Loggato
luigistanca
Visitatore
« Risposta #1 il: 10 Settembre 2008, 08:50:04 pm »

dissesto uguale tragedia; tragedia uguale stancanelli...
Loggato
Kovalschi
Visitatore
« Risposta #2 il: 10 Settembre 2008, 09:11:14 pm »

dissesto uguale tragedia; tragedia uguale stancanelli...

Scapagnini santo subito...
Loggato
Tino
Visitatore
« Risposta #3 il: 10 Settembre 2008, 11:34:58 pm »

Spero che la tua "Scapagnini Santo subito" fosse ironica.......Il dissesto non può averlo creato una giunta appena insediata.Scapagni a Catania non tornare nemmeno in gita mad
Loggato
Drums
Newbie

Offline

Posts: 3


« Risposta #4 il: 11 Settembre 2008, 12:27:41 am »

Eppure, ad ogni votazione, questi qui vengono eletti con un bel botto di voti... confused

E allora:

1. o riescono a comprarsi tutti i voti (ci credo poco)
2. o sono scemi chi li elegge e poi si lamenta (masochisti del piffero!)
Loggato
danmacc
Utente
***
Offline

Posts: 178


« Risposta #5 il: 11 Settembre 2008, 12:52:32 am »

Spero che la tua "Scapagnini Santo subito" fosse ironica.......Il dissesto non può averlo creato una giunta appena insediata.Scapagni a Catania non tornare nemmeno in gita mad

Mi spieghi che differenza c'è tra questa giunta e quella precedente? Giusto per capire, perchè a me sembra non sia cambiato proprio nulla...
Loggato
zodiac
Utente
**
Offline

Posts: 91


« Risposta #6 il: 11 Settembre 2008, 02:25:45 am »

Ne Scapagnini, ne Stancanelli, la colpa é dei catanesi che votano sempre la stessa gente perché si vendono per un niente e perché fondamentalmente noi siciliani siamo mafiosi nel dna. Hanno avuto la possibilitá di cacciare Scapagnini al primo mandato... e invece no! Hanno avuto la possibilitá di cambiare con il dopo Scapagnini... e ancora una volta no!! Quindi il disastro economico se lo meritano..... basta con il dare sempre la colpa agli altri!!! Mi dispiace solo che a Catania vive la mia famiglia... io , grazie a Dio, me ne sono scappato in tempo!!
Loggato
pulvira
Visitatore
« Risposta #7 il: 11 Settembre 2008, 09:33:56 am »

come mai non si parla dei motivi per cui hanno portato in questa situazione, come mai questi debiti da chi e per quale motivi sono stati fatti. Perchè non si portano alla luce tutte le malefatte, tutte le consulenze e gli sprechi della passata Amministrazione, perchè gente come l'Assessore Fatuzzo presente in tutte e due le passate Amministrazioni è ancora presente nella Giunta e continua a fare danni nei confronti della Città e dei cittadini tutti,forse perchè sà troppe cose e quindi meglio dargli un contentino e tenerlo buono o tutti gli altri erano "mangiatari e incapaci"  (vedere i suoi anni da Assessore alla Pubblica Istruzione) e lui è un ottimo Amministratore e con la grave crisi non ha niente a che fare.Catania merita questa situazione, perchè la metà della gente chi poco o chi tanto hanno avuto dei benefici personali ottenuti con poca legalità e trasparenza ma l'altra metà non ha saputo reagire, denunciare ed assuefarsi alle malefatte di questi politici.
Loggato
salvras
Newbie

Offline

Posts: 2


« Risposta #8 il: 11 Settembre 2008, 09:42:21 am »

 clap E' impossibile pensare peggio. Spero che Catania torni ad avere amministratori che la amino.
Loggato
Fabio
Visitatore
« Risposta #9 il: 11 Settembre 2008, 10:12:07 am »

Il dissesto dichiarato non risulta fulmine a ciel sereno, ritengo che le malefatte organizzate e compiute dalla giunta scorsa erano plateali pure per gli invertebrati ma nonostante cio' i catanesi si sono ubriacati o inebriati dalle gite a 5 stelle free che li hanno visti protagonisti a Roma per i concerti roch di berlusconi.
Loggato
Cicero
Visitatore
« Risposta #10 il: 11 Settembre 2008, 10:49:52 am »

Ormai la Sicilia e Catania sono caduti in sonno profondo e con dispiacere devo ammettere che la classe dirigente che abbiamo (in particolare a Catania) rispecchia la nostra cultura e modo di pensare. Adesso piangono miseria...ma per favore! D'altronde li imbottiamo di voti ogni volta vedendoci per una chilo di pasta e non riuscendo a spezzare il guinzaglio del bisogno a cui ci tengono legati ormai da anni. Anch'io, come altre migliaia di ragazzi, fortunatemente sono riusciuto, con grandi sacrifici, a "scappare" dal sole e dal mare (solo questo ci resta) e a godermi i miei genitori solo durante le ferie...che bella consolazione!! Pure le palme, che resistono nel deserto, non ce l'hanno fatta..pensiamo alle persone.
Loggato
Utòpia
Newbie

Offline

Posts: 2


« Risposta #11 il: 11 Settembre 2008, 11:12:08 am »

...Pure le palme, che resistono nel deserto, non ce l'hanno fatta..pensiamo alle persone...


Questa frase è meravigliosa, secondo me è ciò che meglio descrive, la sitauzaione in cui è piombata la nostra amata città.
Abbiamo consegnato la cosa pubblica in mano a degli incapaci che hanno pensato solamente a coltivare il proprio orticello...miserabili!
E sono talmente vigliacchi che invece di esporsi in prima persona, nell'ultima tornata hanno "lanciato" in Consiglio dei ragazzini solo per bruciarli..e loro verso altri lidi...più sicuri, almeno per il momento...
Loggato
stancanelli do it better
Visitatore
« Risposta #12 il: 11 Settembre 2008, 03:51:30 pm »

Gente di poca fede.
Questa è la miglior Giunta dal dopoguerra ad oggi: riusciremo a salvare Catania.

http://stancanellidoitbetter.wordpress.com/
Loggato
neosiculo
Utente
**
Offline

Posts: 51


« Risposta #13 il: 11 Settembre 2008, 04:22:06 pm »

La tragedia della Sicilia purtroppo è di dimensioni smisurate, e Catania ne è solo un simbolo tra tanti.

Premessa: la Sicilia potrebbe essere il paradiso su questa terra. Questa terra avrebbe tutti i presupposti per rendere la sua popolazione autosufficiente ed autonoma, e di vivere bene dalle sue risorse naturali, sociali e culturali, soprattutto grazie al turismo.

Invece, la realtà è ben diversa. La nostra bella isola viene affogata da rifiuti, spazzatura, cartacce, sterpaglie, nelle campagne e nei centri abitati, discariche in mezzo ai più bei boschi dell'isola (là dove ancora ce ne sono), ma anche nelle strade, davanti alle nostre case, lo scempio non si ferma. L'isola è invasa da costruzioni abusive, spesso abbandonate a metà, e di pessimo gusto architettonico. Le strade sono quelle che conosciamo tutti. Come a Catania, così in tante altre città (per esempio Siracusa), molti palazzi abitati, costruiti in quel periodo nero tra gli anni 50 e gli anni 80, stanno crollando già da sè, e poi figuriamoci che stiamo vivendo in una zona ad alto rischio sismico. La rete ferroviaria (se di tanto si può parlare) è una vergogna, ma anche il resto dei mezzi pubblici ha qualcosa di patetico.

E poi i nostri politici parlano del turismo come "la prima risorsa economica della Sicilia". Ma di quali turisti stiamo parlando? Forse gente che viene dal Bangladesh, dal Rwanda, che forse conosce delle immagini di terre violentate ancora peggiori di quelle che si presentano qui. Se chiediamo ai francesi, i tedeschi, gli inglesi, gli americani, che impressione hanno quando girano per i nostri paesaggi e per le nostre città, cosa pensate che dicano? "E' una bella terra ma purtroppo i suoi abitanti sembrano fregarsene totalmente, la sporcano e la abusano" - così si può riassumere ciò che vengo a sentire io, che lavoro nel settore del turismo.

Rimaniamo un attimo in questo settore, il turismo. Qui si dimostra tutta l'incapacità dei siciliani di organizzare, gestire, progettare, e di collaborare: incapacità diffusa tra i siciliani, dove ognuno cerca di farsi i cavoli suoi contro tutti gli altri, largamente nello stesso modo in cui si guida in macchina ("prima vengo io"). Il turista che non ha il viaggio già progettato da un'agenzia (nella maggior parte dei casi, straniera), e che ha il coraggio di venire qui a conto suo, e che per esempio arriva con il treno a Catania. Scendendo dal treno e uscendo dalla stazione centrale, vede
(1) sulla sinistra la tristezza di ciò che si chiama "u passiaturi", tentativo tra tanti di rimettere delle piazze e dei posti in uno stato migliore, tentativo fallito come tanti, perché una volta fatta la ristrutturazione tutto è stato lasciato così. Manutenzione, concetto sconosciuto da queste parti. Penso chi legge ce l'abbia ben presente, lo stato attuale del "passiaturi".
(2) il turista invece di guardare a sinistra, guarda avanti. Là si trova la piazza, quel uragano di macchine e altri mezzi motorizzati, una sfida per ogni passionato del "survival", e in vari spazi in mezzo ed intorno a questa piazza si trovano i diversi luoghi di partenza delle diverse linee di autobus, tra quelli urbani e quelli extraurbani - la confusione è garantita. Il nostro turista ha un pacchetto di idee dove andare: Siracusa (la scelta è tra FS, AST e Interbus/Etna trasporti, con luoghi di partenza e modi di acquisto di biglietti ben diversi tra loro), Messina o Palermo (da raggiungere con la SAIS) o Taormina (qui si propone Interbus/Etna trasporti). Comincia l'odissea per trovare dove si vendono i biglietti di quale linea di autobus. Poi, gli autobus non necessariamente partono sempre dal luogo (e nell'orario) previsto, quindi chi conosce la procedura si mette in un luogo dal quale può sorvegliare tutte le partenze e fermare l'autobus di scelta, metodo particolarmente raccommandato per le partenze AST nel cuore della piazza.
Ma assumiamo che il nostro eroe turista ce l'abbia fatta a prendere l'autobus per Taormina. Questo bus, nell'alta stagione (e non solo) al solito parte da Catania già stracolmo, con il particolare che da un po' di tempo non è più permesso di trasportare dei passeggeri in piedi. L'autobus arriva a Recanati, località fortemente turistica vicino a Giardini-Naxos, dove qualche decina di visitatori aspettano il pullmann per recarsi a Taormina. Dall'autobus proveniente da Catania scendono esattamente due cristiani, e conseguentemente di quelli che aspettano fuori possono salire ugualmente due, perché nessuno può viaggiare sull'autobus in piedi. Risultato, una ventina di ospiti della Sicilia restano alla fermata ad aspettare la prossima corsa, prevista dopo un'ora. Siamo in una bella domenica soleggiata, per non dire afosa. Chi di voi che leggete scommette che qualcuno di questi visitatori verrà a visitare la nostra bella isola ospitale un'altra volta?

Torniamo alla stazione centrale FS di Catania. (3) il nostro visitatore si incammina a piedi per raggiungere il centro storico, ed imbocca Corso dei Martiri della Libertà. Mi ricordo degli affissi enormi durante la campagna per la rielezione dell'ex-sindaco Scapagnini, che dicevano "Catania è bella", messi proprio all'inizio di questa grande arteria stradale. Sembrava un tentativo disperato di deviare l'attenzione dello spettatore dallo spettacolo degno di uno slum nel più profondo terzo mondo che tuttora si apre davanti agli occhi, un vomito in faccia a chi arriva in questa città ma anche in faccia ai propri abitanti, come tanti altri posti e tante altre situazioni a Catania e dintorni. E poi parliamo di fare un ponte sullo stretto, forse nella speranza (quella di sempre) che tutto il bene venga da sopra (in questo caso, geograficamente, dal nord). Ma c'è chi ci crede veramente, che forse attraverso il ponte miracolosamente ci arriverà la pulizia, ci arriverà il senso civico, ci arriverà il rispetto per gli altri e per il nostro ambiente, ci arriveranno le case antisismiche, ci arriverà l'educazione, ci arriveranno i mezzi (soprattutto, i soldi) necessari per risolvere tutte le problematiche che rischiano di strozzare questa bella terra - e con essa, anche chi ci vive sopra e chi ancora non smette di violentarla in continuo.

Per concludere, io sono venuto a vivere in Sicilia una ventina di anni fa, vengo da un paese nel nord dell'Europa, dove - ammettiamolo - c'è molto meno sole, non si mangia così bene come qui, i paesaggi sono meno drammatici e vulcanici, e la gente certamente è molto più riservata e "fredda". Dieci anni fa ho visto una forte rinascita, che si manifestava particolarmente a Catania, che dava la speranza che la Sicilia potesse riuscire a salire su un livello europeo. Poi la ricaduta, vertiginosa, quasi verticale, che ancora non sembra essersi fermata ... e spesso rifletto quanto tempo riuscirò ancora a sopportare di vedere come questa bella terra, che veramente potrebbe essere il paradiso sulla terra, viene presa a calci dai suoi stessi abitanti, dai suoi amministratori, e che presto, se le cose continuano così, sarà abbandonata dai turisti, risorsa numero uno come qualcuno ancora si permette di dire.

scusate questo mio sfogo, sono arrabbiato perché come credo molti di voi, io amo questa terra che si chiama Sicilia. E ancora spero che un giorno (presto) tanti siciliani si metteranno insieme per tirare fuori la Sicilia dallo stato disastroso nel quale si trova.
Loggato
Andrea Lodato
Visitatore
« Risposta #14 il: 11 Settembre 2008, 04:39:59 pm »

Siamo stati, come minimo, un po' ingenuotti o creduloni, quando per anni gli amministratori catanesi ci hanno detto che i bilanci funzionavano e che non c'erano problemi in prospettiva. Siamo stati un po' impotenti quando abbiamo visto spegnersi progressivamente la città, sotto i nostri occhi, sotto le nostre case, davanti ai nostri figli. E forse anche adesso ci stiamo illudendo che qualcuno interverrà a con un colpo di bacchetta magica (del valore di quasi 450 milioni...) e che il buco sarà coperto e il dissesto evitato.
Colpevoli ce ne sono tanti e non basta, forse, scavare nelle decisioni dell'ultima giunta Scapagnini. Sarebbe troppo facile. Senza ansia di giustizialismi vari ed eventuali, la verità, tutta, dovrebbe venire fuori. E mettiamoci anche la nostra parte di responsabilità, di chi ha comunicato in questi anni, che non è decisiva, credo, ma è imbarazzante. Per lo meno così la vivo io da tempo. Con imbarazzo e disorientamento, come una sconfitta non professionale, ma civile.
Alod
Loggato
Pagine: [1] 2 3 ... 32
  Stampa  
 
Salta a:  

English Steel 1.6 © Saxon North Technologies
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.11 | SMF © 2006, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!